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Quando è utile eseguire la videocapsula – Dott. Giovanni Di Nardo

Quando è utile eseguire la videocapsula – Dott. Giovanni Di Nardo

Endoscopia con videocapsula

Dott. Giovanni Di Nardo

 

Quando è utile eseguire la videocapsula

E’ bene chiarire da subito che la videocapsula non sostituisce la gastroscopia e la colonscopia ma serve ad esaminare la mucosa di quel lungo tratto di intestino compreso tra il duodeno (il primo tratto dell’intestino tenue visualizzabile con la gastroscopia) e l’ultima ansa ileale (l’ultimo tratto dell’intestino tenue visualizzabile con la colonscopia) non visualizzabile con l’endoscopia tradizionale.

Per tale motivo è fondamentale che prima di effettuare la videocapsula il paziente sia già stato sottoposto a gastroscopia e colonscopia con valutazione anche dell’ultima ansa ileale (ileocolonscopia) senza riscontrare lesioni che giustifichino i sintomi o le anomalie di laboratorio.

Le principali indicazioni ad effettuare la videocapsula sono:

  1. Sanguinamento gastrointestinale oscuro/occulto: pazienti che hanno anemia da carenza di ferro (emoglobina e ferritina bassi) con positività del sangue occulto fecale o pazienti con rettorragia (emissione di sangue nelle feci) persistente ed una gastroscopia e colonscopia negativi.
  2. Sospetta Malattia di Crohn: pazienti con sintomi digestivi cronici (dolore addominale, diarrea, calo di peso, febbricola) con positività della calprotectina fecale (un indice d’infiammazione intestinale) e/o il sospetto radiologico di patologia infiammatoria del tenue senza che si sia riusciti a giungere ad una diagnosi con la gastroscopia e la colonscopia.
  3. Celiachia refrattaria.
  4. Sindromi poliposiche familiari.

 

Controindicazioni alla videocapsula

  • Sospetta stenosi (ostruzione) dell’intestinale: visto il rischio di ritenzione della capsula prima di effettuare la videocapsula è consigliabile eseguire un esame radiologico del tenue (Entero-RM, Entero-TC) che ci consenta di escludere stenosi.
  • Disturbi della deglutizione, gastroparesi o gravi disturbi della motilità intestinale.
  • Gravidanza.

In cosa consiste l’esame

L’endoscopia capsulare del tenue consiste nell’ingestione di una capsula delle dimensioni di una grossa pastiglia che fotografa tutto l’intestino tenue e poi viene eliminata dall’ano. In rari casi, soprattutto bambini piccoli o adulti che non riescono a deglutire nemmeno i farmaci in compresse, la capsula può essere posizionata durante la gastroscopia (in sedazione) avvalendosi di un apposito strumento.

 

Il tipo di capsula da noi utilizzato (CAPSOCAM: dimensioni 31 mm x 11 mm) ha il vantaggio di non avere bisogno di dispositivi esterni al paziente per l’acquisizione dei dati, di avere una visione a 360° grazie alle 4 telecamere ad alta risoluzione e di essere dotata di una batteria che ha una durata (15 ore) maggiore rispetto alle altre capsule.

   

Come ci si prepara

Per l’esecuzione dell’esame bisogna seguire queste semplici istruzioni:

  • Dieta senza frutta e verdura nei 7 gg prima della esecuzione dell’esame. Se è stitico potrà comunque assumere rammollitori fecali su consiglio medico. Non dovrà assumere ferro per bocca nei 7 gg prima dell’esame.
  • Il giorno prima dell’esame a pranzo dieta senza scorie, la sera dieta liquida, con bevande non colorate.
  • Il pomeriggio prima dell’esame assuma 2 bustine di un preparato per ottenere un’efficace pulizia dell’intestino, ciascuna sciolta in 500 ML di acqua, in 2 ore.
  • Dalle ore 22:00 digiuno, consentita solo acqua.
  • Dalla mezzanotte assuma solo i farmaci indispensabili (consulti il Suo medico a questo proposito).
  • Alle ore 6.00 del giorno dell’esame assuma 2 bustine di un preparato per ottenere un’efficace pulizia dell’intestino, ciascuna sciolta in 500 ml di acqua, in 2 ore.

 

Giunto in ambulatorio, dopo averLe spiegato il funzionamento della capsula e le modalità di recupero, Le verrà chiesto di ingerire la capsula accompagnandola con un bicchiere d’acqua. Subito dopo averlo fatto, potrà bere in abbondanza senza nessun problema. A questo punto potrà tornare a casa (o al suo Reparto se ricoverato).  

Si dovranno controllare le feci, fin dalla prima scarica dopo l’ingestione per verificare l’espulsione della capsula, in modo da poterla recuperare utilizzando l’apposito kit dato in dotazione.

 

Fino alla sua espulsione non si possono eseguire esami di Risonanza Magnetica. Generalmente la capsula viene espulsa in 1-15 gg. Se dopo questo periodo non è stata espulsa, contattare il nostro servizio per eseguire un controllo radiologico.

Una volta recuperata un nostro corriere provvederà al ritiro della capsula e al suo invio al centro di refertazione.

 

Quali sono i rischi

L’esame capsulare è ben tollerato e generalmente non da reazioni avverse. Sono documentati rari casi in cui è possibile una ritenzione della capsula nell’intestino. Tale situazione si può manifestare in 2 maniere:

  • La capsula rimane nel tenue senza dare sintomi. In tale caso non si fa nulla, la capsula è molto solida e ben isolata e pertanto non crea problemi (solo la impossibilità a fare risonanze magnetiche).
  • La capsula si incunea in una stenosi (restringimento) del lume del tenue. In tale caso si potranno avere episodi di dolore addominale, stato occlusivo, che in alcuni casi rende necessario un intervento chirurgico per la sua rimozione.

 

Istruzioni per il giorno dell’esame

Durante l’esame è meglio fare movimento, il transito della capsula sarà più veloce.

Non rimanere vicini a telefoni cellulari. Nessun problema con i telefoni senza fili di casa.

Nelle prime 2 ore dall’inizio dell’esame digiuno assoluto.

Dopo 4 ore dall’inizio dell’esame potrà, se vuole, mangiare o un pacchettino di crakers o di Pavesini.

Nel pomeriggio potrà assumere, dopo le 15:00 tutte le sue medicine e bere altra acqua. La sera alle 21:00 cena leggera: brodo, purea, stracchino.

Al mattino potrà fare una colazione normale.

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