Cos’è la SIBO?

Dott. Alessio Fabbricatore

 

La sovracrescita batterica nel tenue o SIBO, dall’acronimo inglese ‘small intestinal bacterial overgrowth‘, è una sindrome provocata da un numero eccessivo o un alterato tipo di batteri presenti nell’intestino tenue.

Mentre i batteri sono una parte essenziale di un intestino crasso sano e vi svolgono
funzioni importanti, la proliferazione batterica (o il tipo sbagliato di microorganismi) nell’intestino tenue, può portare a permeabilità intestinale e una serie di altri sintomi anche molto invalidanti.

 

L’intestino dispone di diversi meccanismi di difesa per evitare un’eccessiva colonizzazione del tenue da parte dei batteri:
– La peristalsi anterograda che previene l’adesione dei microrganismi ingeriti;
– L’acido gastrico e la bile che distruggono molti microrganismi prima che escano dallo stomaco;
– Gli enzimi proteolitici che svolgono anch’essi un’azione distruttiva contro i batteri;
– Lo strato di muco dell’intestino che intrappola una parte dei batteri;
– La valvola ileo-cecale che blocca la migrazione retrograda dei batteri dal colon verso il tenue;
– Il sistema immunitario gioca un ruolo protettivo, infatti la più grande frazione delle
immunoglobuline prodotte dal corpo umano sono le IgA secretorie, queste vengono generate nel tratto gastrointestinale dove aiutano a prevenire la proliferazione batterica.

 

Quando qualcuno di questi meccanismi difensivi naturali viene meno si sviluppa la SIBO. In particolare, possono essere causa di SIBO:
1. L‘ipocloridria – Una condizione in cui l’acido nello stomaco è insufficiente.
2. Lo stress – Una delle principali cause di molti disturbi a livello intestinale.
3. La dismotilità – I muscoli del sistema digestivo diventano pigri o inattivi. Per questo non riescono più a liberarsi bene di ciò che è stato digerito, che rimane quindi nell’intestino tenue. Quando l’intestino ha una buona motilità impedisce ai microrganismi di attaccarsi alla parete dell’intestino tenue. Se questo non avviene, i batteri invece di andare verso l’intestino crasso, proliferano nel tenue nutrendosi di ciò che non è stato eliminato.
4. Le infiammazioni intestinali – Quando l’intestino è infiammato, che sia per la sindrome del colon irritabile, il morbo di Crohn, la RCU o qualsiasi altro tipo di simile condizione, la probabilità di soffrire di SIBO è maggiore.
5. Il sistema immunitario debole – Quando il sistema immunitario è forte, riesce a tenere sotto controllo un’eventuale proliferazione batterica. Se invece è debole, i rischi di soffrire di SIBO sono maggiori.
6. Gli antibiotici – L’abuso di antibiotici porta da una parte allo sviluppo di batteri patogeni resistenti agli antibiotici e questo è una grave minaccia per la salute. Dall’altra elimina alcuni batteri ‘buoni’ che ci aiutano a difenderci dai patogeni, quindi prepara un ambiente perfetto per lo squilibrio di cui parlavano inizialmente che può portare a SIBO.
7. Il consumo di alcol – Alcuni studi indicano tra le cause della SIBO il consumo moderato di alcol. Quest’ultimo sembra infatti avere effetti sia sulla motilità intestinale, sia sulla permeabilità intestinale. Inoltre sembra che possa specificatamente alimentare alcuni batteri e questo può portare a una loro crescita eccessiva.

 

La SIBO può causare:
Danno ai microvilli:

– Leaky Gut e allergie alimentari
– Intolleranza all’istamina
– Danni agli enzimi dell’orletto a spazzola e carenze nutrizionali
Deconugazione degli acidi biliari, che può, a sua volta, determinare carenze nutrizionali, in particolar modo si ha un malassorbimento dei grassi e le vitamine liposolubili non possono essere assorbite: si avrà quindi anche una carenza di vitamine A, E, D, K.
Compromesso complesso motorio migratore che causa la permanenza dei batteri nel tenue.
Malassorbimento di B12, magnesio e ferro. Infatti la proliferazione batterica non causa solo carenze nutrizionali e vitaminiche, ma danneggia direttamente la B12 e causa malassorbimento di di magnesio e di ferro.

 

Sintomi di SIBO:
– Gonfiore e gas
– Costipazione / diarrea
– Dolore addominale
– Eruttazione, flatulenza
– Nausea
– Reflusso
– Sintomi di permeabilità intestinale: eruzioni cutanee, allergie alimentari
– Steatorrea

 

Vi è una forte correlazione fra la SIBO e altre patologie, anche in assenza di sintomi gastrointestinali.
Può essere infatti associata a:
– IBS
– IBD
– Celiachia
– Reflusso Gastroesofageo
– Alitosi
– Fibromialgia
– Cistite Interstiziale
– Acne Rosacea
– Ipotiroidismo
– Diverticolite
– Leaky Gut
– Diabete
– Scleroderma
– Nash (Steatoepatite Non Alcolica)
– Sindrome Delle Gambe Senza Riposo
– Calcoli Biliari

 

 

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